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3 Novembre 2019 16:30 - 18:30 Auditorium Parco della Musica di Roma

Domenica 3 novembre, dalle ore 16.30 alle 18.30 due concerti di musica classica dall’India in stile carnatico del sud e in stile Hindusthani, Dhrupad del nord.

Violin sisters

M. Lalitha e M. Nandini (sorelle AKA LN / Violin Sisters), acclamate violiniste e compositrici a livello internazionale, presenteranno la musica Carnatica, una forma musicale considerata divina, piena di sentimento e di grande valore estetico, a Roma il 3 novembre 2019.

Lalitha e Nandini hanno iniziato a cantare e suonare il violino in tenera età essendo cresciute come quarta generazione in una famiglia di musicisti. Il loro nonno, guru Sri. V.

Lakshminarayana Iyer, e la madre, guru Smt Subbulakshmi Muthuswamy, erano entrambi cantanti e violinisti di fama. Per citare il famoso critico musicale Subbudu “La musica scorre nel loro sangue, avranno suonato anche quando erano nel grembo materno”.

Lalitha e Nandini sono le portatrici della luce di una tradizione musicale unica, ma hanno comunque sviluppato uno stile personale. Con il loro irresistibile desiderio di perfezione hanno rivoluzionato la tecnica del violino raggiungendo grandi vette. M. Lalitha e M. Nandini sono state riconosciute come due delle maggiori musiciste di violino in tutto il mondo. Come ambasciatrici della cultura del ricco patrimonio musicale indiano, Lalitha e Nandini hanno viaggiato in tutto il mondo, diffondendo un messaggio di armonia globale attraverso la musica.

Sono state presentate al prestigioso Cape Town Festival – SA, Forde International Festival – Norvegia, Lotus International Festival – USA, Millennium festival for World Peace – Australia, Counterflows – Scotland, BBC – London, Theatre Orangerie for Meru – Netherlands, Opera House – SA, Milapfest – Regno Unito, Royal Nepal Academy – Nepal, Queens Birthday Party – British High Commission, Festival Nova Luz Da India – Lisbona, Festival Arts’ifices Chateau de la Hulpe – Bruxelles, Sedie UNESCO – Hannover, Farben Indiens – Hannover, AFTR fest– Norvegia, Electric Moon Festival – Svezia, Serralves Em Festa- Porto, Concerto per le città della musica dell’UNESCO – Germania, Pirelli – Milano.

Alcuni dei loro traguardi includono essere diventati i primi musicisti dell’India meridionale ad essere intervistati ed esibirsi per la BBC Radio 3, i primi musicisti indiani ad esibirsi nella Free State Province di Bloemfontein, SA, che ha segnato un evento storico e le prime violiniste indiane ad esibirsi alle Case di Parlamento, Westminister per il PSU del Commonwealth.

Dhrupad Parampara

In occasione della celebrazione di Diwali, il Maestro Pandit Ritwik Sanyal si esibirà in duetto con suo figlio Shri Ribhu Sanyal, accompagnati al Pakhawaj(percussione)da Shri Parminder Singh Bhamra.

Il concerto di canto Dhrupad si svolgerà secondo una tradizione che si trasmette da 20 generazioni, e’ lo stile di canto più antico e sublime conosciuto in India, una preghiera.
Nella fase introduttiva(alaap), il canto verrà’ accompagnato dal suono dei tanpura(antichi liuti indiani) che terranno il bordone acustico su cui la melodia del Raga( espressione musicale)si svilupperà’; nella musica classica indiana il raga è considerato come una personalità’ che si manifesta al momento in cui l’artista lo descrive improvvisando sulla melodia, nasce quindi un vero e proprio dialogo tra il cantante e il Raga.

Ogni Raga esprime una o più particolari emozioni(rasa), e per ogni momento della giornata esistono specifici Raga, note e atmosfere melodiche cambiano a seconda della sincronicità della terra col sole…ci sono Raga dedicati alla luna piena, Raga della pioggia o della primavera.

Ecco perché’ la musica classica indiana e in particolare il genere Dhrupad, sono arti che connettono le anime in una dimensione di non dualità’ in completa armonia con l’universo e la natura, durante il concerto artisti e ascoltatori entreranno nella dimensione del Raga, raggiungendo uno stato di contemplazione del suono, pace e tranquillità’.
La seconda parte del concerto sarà’ accompagnata dal Pakhawaj, verranno cantate delle poesie in melodia-ritmo e ci sarà’ una gioiosa improvvisazione musicale e ritmica rispettando sempre il testo poetico, la personalità del Raga ed il ciclo ritmico.

Un’esperienza di totale abbandono nel mondo del suono, unica arte astratta che crea vibrazioni di pura gioia, unendo i cuori e le anime.

Alle 18.30 si svolgerà una cerimonia inaugurale di buon auspicio con saluti delle Istituzioni.

Per informazioni: +39 333 63 76 662